7 errori da non fare quando si realizza un vigneto

Untitled designQuando ci si imbatte per la prima volta nella realizzazione di un vigneto è facile commettere degli errori d’inesperienza che tornando indietro si eviterebbe di commettere. Ma tornare indietro non sempre è possibile, per cui quando si realizza una nuova vigna è necessario programmare in modo scrupoloso ogni dettaglio così da ridurre al minimo il margine d’errore ed evitare in questo modo di sprecare tempo e soldi. Quando ho realizzato il mio vigneto ho studiato tutto nei minimi particolari, ma nel tempo mi sono accorto che non tutto era stato pianificato nel modo più appropriato, anche se ero convinto del contrario. A distanza di più di due anni dalla messa a dimora delle barbatelle ecco un elenco degli errori che tornando indietro non commetterei, affinché possano essere d’aiuto a chi si accinge a realizzare un nuovo vigneto partendo da zero. Continua a leggere

7 mosse per calcolare il costo di un nuovo vigneto ed evitare di sprecare soldi

Mettere in pratica le proprie convinzioni enologiche è una prospettiva che alletta molti amanti del buon bere, e quello di crearsi il proprio vigneto è quindi il sogno di tanti appassionati di vino, più o meno esperti. Per realizzare una vigna da zero servono senz’altro passione, impegno, tempo, dedizione e competenze, ma anche un bel gruzzoletto. In quest’articolo analizzeremo innanzitutto le attività a cui si va incontro quando si decide di costruirsi il proprio vigneto e poi cercheremo di fare due conti per tradurre il tutto in un valore economico. Continua a leggere

Che emozione piantare le mie viti: consigli, segreti ed istruzioni per la messa a dimora delle barbatelle

Barbatella appena messa a dimora

Con questo post voglio raccontarvi una bella storia, fatta di passione ed amore, sacrificio e sudore. È la storia di un vignaiolo “ignorante” che, dopo aver realizzato l’impianto del proprio vigneto, completa l’opera mettendo a dimora le barbatelle.

Questa storia comincia il 24 febbraio 2014 alle 8 del mattino, quando in sella alla mia bici verde con i freni a bacchetta raggiungo il mio terreno. Continua a leggere

La progettazione del vigneto: quale impianto?

Vigneto a spalliera

Abbiamo visto quante viti piantare ed a quale distanza l’una dall’altra. Vediamo ora come dare sostegno alla vite, analizziamo cioè la forma d’allevamento del vigneto. Questo articolo è il quinto della serie su come progettare un vigneto. Continua a leggere

La progettazione del vigneto: quale densità?

Vigneto

Dopo aver scelto la varietà d’uva, la seconda caratteristica da definire nella progettazione di un vigneto è la sua densità, ovvero il numero di piante (ceppi) presenti per ettaro. Questa decisione è molto importante in quanto incide direttamente sullo sviluppo delle radici e quindi sulla capacità della vite di garantire raccolti ottimali sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. Questo articolo è il terzo della serie su come progettare un vigneto. Continua a leggere

La progettazione del vigneto: quale varietà d’uva?

Grappolo di uva rossa.

Una delle prime scelte da compiere nella progettazione di un vigneto (almeno nel mio caso è stato così) è la varietà di uva da piantare. Questa decisione avrà un peso specifico notevole nella vita del futuro vigneto in quanto determinerà gran parte delle caratteristiche del vino che si andrà a produrre dopo. Questo articolo è il secondo della serie su come progettare un vigneto. Continua a leggere