7 errori da non fare quando si realizza un vigneto

Untitled designQuando ci si imbatte per la prima volta nella realizzazione di un vigneto è facile commettere degli errori d’inesperienza che tornando indietro si eviterebbe di commettere. Ma tornare indietro non sempre è possibile, per cui quando si realizza una nuova vigna è necessario programmare in modo scrupoloso ogni dettaglio così da ridurre al minimo il margine d’errore ed evitare in questo modo di sprecare tempo e soldi. Quando ho realizzato il mio vigneto ho studiato tutto nei minimi particolari, ma nel tempo mi sono accorto che non tutto era stato pianificato nel modo più appropriato, anche se ero convinto del contrario. A distanza di più di due anni dalla messa a dimora delle barbatelle ecco un elenco degli errori che tornando indietro non commetterei, affinché possano essere d’aiuto a chi si accinge a realizzare un nuovo vigneto partendo da zero. Continua a leggere

Come curare il vigneto in inverno: la fresatura della vigna per un terreno più fertile e sano

Fresatura vignetoUna delle attività viticole autunno-invernali più importanti benché spesso sottovalutata è senza dubbio la fresatura del terreno. Una buona gestione del suolo nei mesi “freddi” mediante fresatura infatti ne agevola la conservazione e la fertilità, oltre a favorire il mantenimento delle viti in equilibrio vegeto-produttivo, condizione fondamentale per ottenere uve di qualità. In quest’articolo illustrerò nel dettaglio questa pratica così da poterla mettere in pratica agevolmente. Continua a leggere

Impianto realizzato: il vigneto prende forma

Impianto vigneto

L’impianto del vigneto subito dopo l’installazione

Il 24 febbraio 2014 è stato un giorno memorabile, ho finalmente realizzato l’impianto del mio vigneto. In quest’articolo voglio condividere gioie, dolori ed emozioni di un’esperienza unica.

La giornata è cominciata alle 8 del mattino, quando a bordo di un Apecar tirato a lucido arrivano quelli che saranno i veri artefici dell’impianto del vigneto: Antonio, un ragazzo sotto i 40 titolare della cantina Antiche Vigne Pompeiane, suo zio Donato che guida il “treruote” e di anni ne ha più di 60 ed infine Catello, il giardiniere che avete già conosciuto in occasione del taglio degli alberi. E poi io, che da vignaiolo ignorante (non a caso #VignaioloIgnorante su Facebook e Twitter) ma proprietario del fondo mi sono limitato a mostrare il progetto del vigneto e ad eseguire gli ordini ricevuti. Continua a leggere